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Alcuni degli itinerari qui raccontati si svolgono in parte lungo sentieri di montagna dove sono presenti tratti attrezzati con infissi (funi corrimano e brevi scale) e tratti esposti senza protezioni di sicurezza. Questi possono diventare un serio pericolo se non affrontati con la giusta attrezzatura, consapevolezza e forma fisica.
ITINERARIUM® non ha alcuna responsabilità rispetto ai percorsi qui riportati, alla loro percorribilità, praticabilità e sicurezza. Chi percorre questi itinerari lo fa a proprio rischio e pericolo.

Escursione al Sacro Monte della S.S. Trinità di Ghiffa e l'area archeologica del Monte Cargiago

LA VISTA PANORAMICA SUL LAGO E I MASSI COPPELLATI

Lago Maggiore

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icona lunghezza Lunghezza:
11.5 Km
icona tempo Nostro tempo:
5h45' a piedi
icona dislivello totale Ascesa totale:
630 mt
icona dislivello Quote min e max:
357mt - 714mt
icona percorso anello Tipo di percorso:
anello
icona superficie Fondo:
sentiero
icona panorama Panorama prevalente:
lago - massi coppellati
icona copertura Copertura telefonica:
ottima
icona inverno Tracciato in inverno:
icona bicicletta Tracciato in bici:
no

L’itinerario si sviluppa sulle pendici del Monte Cargiago affacciate sul lago Maggiore e attraversa una vasta porzione boscata in cui si possono notare differenti tipologie di vegetazione: è presente il bosco di quercia e castagno semi-naturale, aree aperte in cui si trovano felci e boschi da rimboschimento artificiale caratterizzati dalla presenza di pino strobo e pino silvestre.
L’itinerario segue, in parte, il percorso archeologico “I segni sulla pietra”, passando dai resti di una diga del ’35 voluta da Pietro Ceretti per fornire energia elettrica ai suoi alberghi di Pallanza e raggiunge il Laghetto delle Streghe, stagno stagionale di modeste dimensioni.
Sulle alture del Monte Cargiago sono presenti numerosi massi erratici e numerosi massi coppellati. Le coppelle sono incisioni di forma emisferica praticate, su massi erratici o rocce emergenti, tra i 2000 e i 4500 anni fa. Il loro significato è tutt’oggi solo ipotizzabile e in questo caso lo si può legare al toponimo “Carciago” che in lingua celtica potrebbe accumunarsi al significato di “proteggere”. Queste alture erano legate ad uno sfruttamento silvo-pastorale e pertanto le coppelle potrebbero essere dedicate alla divinità che protegge il bestiame.
Non è un caso che proprio sulle pendici di questo monte, così ricco di testimonianze pagane, sia stato costruito un Sacro Monte. Nel periodo della Controriforma, la Chiesa, specialmente nella figura del vescovo controriformista Carlo Borromeo, decise di mettere in atto una vera e propria propaganda di fede realizzando dei percorsi devozionali in quelle aree in cui vi erano ancora tracce di eretici e per contrastare la presenza luterana. Si realizzano così, tra il ‘500 e il ‘700, una serie di complessi collocati su alture in ambienti prettamente naturali e raggiungibili tramite un breve pellegrinaggio che, attraverso una serie di cappelle, conduce al culmine del percorso, in uno straordinario connubio tra arte, architettura e natura.
Ogni Sacro Monte racconta una tematica, quello di Ghiffa rappresenta la Santissima Trinità ed è oggi inserito nella Riserva Speciale del Sacro Monte della SS. Trinità di Ghiffa, Patrimonio dell’umanità UNESCO.
Attenzione: nel tratto Pollino – Nuvia il sentiero è poco segnalato e restano visibili pochissime tracce a causa di foglie e piante cadute, si consiglia di consultare la traccia gpx.


Percorso in data: 27 gen 2024
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